RIMOSSI I VINCOLI DEL PREZZO DI VENDITA PER GLI ALLOGGI DI EDILIZIA CONVENZIONATA

Nell’attuale manovra finanziaria, è stata prevista la possibilità, per gli attuali proprietari di alloggi di edilizia convenzionata, di rimuovere i vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle unità abitative e delle loro pertinenze e del canone massimo di locazione, contenuti nelle convenzioni a suo tempo stipulate con il Comune.

Un traguardo raggiunto grazie al concreto e diretto intervento del sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù e dei due parlamentari Mauro Marino e Gilberto Pichetto Fratin, che hanno sostenuto e presentato, prima a Grugliasco, lo scorso 28 giugno 2010, in una conferenza stampa, e poi in Parlamento, la proposta di modifica delle norme che regolamentavano la cessione in proprietà di aree P.E.E.P già concesse in diritto di superficie.

«Non possiamo che essere soddisfatti per il raggiungimento di questo obiettivo che abbiamo sempre sostenuto – afferma il sindaco Mazzù – Ora ci aspettiamo che venga pubblicato nel più breve tempo possibile il decreto attuativo».

La rimozione dei vincoli può avvenire trascorsi 5 anni dalla data del primo trasferimento con la stipula di una convenzione in forma pubblica e dietro pagamento al Comune di un corrispettivo. Corrispettivo che potrà essere determinato solo dopo che, con apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, saranno definiti i relativi criteri di calcolo.

Per quanto riguarda il territorio di Grugliasco gli alloggi interessati dal provvedimento sono oltre 2.500, compresi quelli per il quale è avvenuto il riscatto del terreno ai sensi delle legge 448/98 (trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà) e non sono ancora trascorsi 30 anni dalla data di stipula della convenzione originaria. Si conferma che per coloro che hanno già riscattato il terreno, l’eliminazione dei vincoli sarà comunque automatica al decorrere dei 30 anni dalla data di stipula della convenzione originaria.

Il vincolo dei 30 anni è considerato da molti “potenziali acquirenti” un impedimento alla trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà, determinando quindi un mancato introito per i Comuni.

«La tematica – spiega il primo cittadino di Grugliasco – è molto sentita dai cittadini, come testimonia la petizione popolare del febbraio 2008 con cui 412 residenti grugliaschesi chiedevano già allora all’Amministrazione Comunale di farsi promotrice della riduzione della durata della convenzione da 30 a 20 anni. Dal 2000 in avanti l’Amministrazione Comunale ha fornito diverse agevolazioni per incentivare i cittadini ad acquisire il diritto di superficie in piena proprietà, sia attraverso la possibilità di rateizzare con modalità differenti il pagamento del corrispettivo, sia, dal 2007, con l’opportunità di usufruire della stipula dell’atto da parte del Segretario Generale con una consistente riduzione dei costi rispetto a quanto avviene con il notaio».

La modifica della legge consente di sbloccare ulteriormente la vendita dei diritti di superficie: ad oggi le unità immobiliari interessate sono oltre 2mila 500 alloggi oltre ad autorimesse e posti auto, di cui circa 1.060 sono state oggetto di adesione all’acquisizione del diritto di superficie in proprietà.

Per ogni ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi al Settore Urbanistica del Comune di Grugliasco Tel 011 4013612.

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