Una strada stretta che va percorsa

Giustizia sociale, equilibrio nella distribuzione della ricchezza, sviluppo, crescita: sono il tratto caratterizzante di tutte le politiche progressiste della migliore tradizione europea, quella alla quale il nostro Paese aspirava in modo convinto fino a quando il risultato elettorale non ha partorito un corpo con tre anime. Oggi, il conservatorismo più becero, l’antipolitica e il populismo frenano il tentativo di instillare finalmente nella società concetti vitali per una competitività piena, unita ad equità e rilancio.

Il Partito Democratico non ha smesso di volere fortemente un Paese moderno e perciò rafforza quanto era nelle proprie proposte. Con convinzione, ha calato sul tavolo carte che non possono lasciare indifferente chi, come il Movimento 5 Stelle , dice di avere a cuore il rinnovamento ed il cambiamento: riduzione del numero dei Parlamentari, abolizione del bicameralismo perfetto, sblocco dei fondi per i pagamenti della Pubblica Amministrazione verso le aziende creditrici, applicazione dell’Art. 49 della Costituzione e trasparenza nei bilanci dei Partiti con revisione completa del sistema di finanziamento della politica da parte dei cittadini e dello Stato, abolizione delle Provincie, revisione dell’inutile rigorismo delle politiche europee che danneggia l’economia e non favorisce lo sviluppo, legge sulla corruzione, sul falso in bilancio e sui conflitti di interesse, sviluppo della green economy col ripristino degli sgravi per l’efficienza energetica, diritto di cittadinanza “ius soli”, riconoscimento delle unioni civili per le coppie omosessuali, legge contro il femminicidio.

Questi sono solo alcune delle proposte fatte dal PD, sulle quali si intende chiedere la convergenza delle forze politiche presenti nel nuovo Parlamento che credono ci sia bisogno di rinnovare profondamente il Paese.

La complessa situazione nazionale non ferma comunque il lavoro e l’impegno del PD di Grugliasco per lo sviluppo ed il funzionamento della nostra Città, anzi li rafforzano e motivano ancora di più. Ci attendono mesi estremamente complessi che, se non affrontati con la giusta lucidità e prontezza, rischiano di essere una spada di Damocle sul nostro stato sociale.

Mi riferisco, in particolar modo, alla drammatica situazione della Romi Sandretto, che vedrà per i suoi 140 dipendenti lo scadere degli ammortizzatori sociali nella prossima estate se non ci sarà lo sblocco per il quale la nostra Amministrazione sta da tempo alzando la voce.

La prossima messa in funzione del termovalorizzatore, vede il Partito Democratico in prima fila nel richiedere rigore nell’applicazione dei sistemi di controllo delle emissioni e del rispetto degli accordi che prevedono un rapido allacciamento della rete del teleriscaldamento.

Le recenti ed inaccettabili dichiarazioni dei candidati alla presidenza dell’università di Torino che mettono in discussione l’arrivo sul nostro territorio delle facoltà scientifiche, hanno trovato una pronta reazione da parte del Sindaco con il forte appoggio del nostro Partito.

Infine, poiché ogni giorno porta la sua pena, ci tocca anche farci carico di quella parte dell’opposizione che a Grugliasco è più interessata a sollevare improbabili ed inesistenti scandali, che a fare proposte utili alla Città.

Non a caso hanno perso malamente le elezioni del maggio scorso.

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