IL 28 MARZO INCONTRO CON IL VICARIO DELL’AMBASCIATORE DEL BRASILE PER LA SITUAZIONE DEI LAVORATORI DELLA ROMI – EX SANDRETTO

Domani, 28 marzo, alle 15.30. a Roma,  il sindaco di Grugliasco Roberto Montà e il sindaco di Pont Canavese Paolo Coppo, grazie all’intervento del Senatore Stefano Esposito e alla collaborazione dell’Onorevole Fabio Porta, incontreranno il Vicario dell’Ambasciatore del Brasile per sottoporgli la spinosa questione della Romi – ex Sandretto. La situazione, infatti, continua a preoccupare i lavoratori e le Istituzioni visto che presso gli stabilimenti di Grugliasco e Pont Canavese si rischia di perdere 140 posti di lavoro.

Quattro anni fa, infatti, la Romi Brasile aveva rilevato dall’Amministrazione straordinaria l’allora Sandretto, impegnandosi a garantire l’occupazione attraverso gli investimenti che avrebbero dovuto innovare la produzione di presse per rendere il prodotto più competitivo. Tuttavia la Romi Brasile, un anno fa, ha annunciato la chiusura delle attività produttive, di fatto determinando il licenziamento di tutte le lavoratrici e lavoratori. La Romi, infine, si è dichiarata disponibile alla vendita: tale impegno è stato assunto anche alla presenza dei rappresentanti dei Comuni interessati, della provincia di Torino e della Regione Piemonte. All’inizio di gennaio si è presentata con un impegno di acquisto una cordata imprenditoriale che ha predisposto un dettagliato Piano Industriale che garantirebbe l’attività produttiva e occupazionale. La Romi si era dichiarata, a parole, disponibile alla vendita, ma nei fatti, continua a sottrarsi a qualsiasi ipotesi concreta, forse con l’obiettivo non dichiarato di mantenere il Marchio chiudendo l’attività produttiva.

«In una situazione di crisi produttiva nell’area piemontese – spiega Montà – siamo di fronte al paradosso che se passasse questa impostazione si perderebbero posti di lavoro che, invece, hanno la possibilità concreta di essere salvaguardati».

A incontro concluso si provvederà a informare sull’esito.

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