NUOVE MODALITÀ DI INSERIMENTO LAVORATIVO PER CONTRASTARE LA CRISI LAVORATIVA

L’Amministrazione Comunale ha dato il via a nuove modalità di inserimento lavorativo in borsa lavoro di persone svantaggiate nelle attività appaltate di gestione dei servizi comunali, per cercare di fronteggiare con modalità ulteriori rispetto a quelle già in atto, l’aggravarsi della crisi del mercato del lavoro.

«A distanza di tre anni dall’avvio della cosiddetta “clausola sociale” negli atti di gara per offrire occupazione a soggetti svantaggiati, purtroppo dobbiamo constatare un forte peggioramento della situazione occupazionale sul territorio, secondo quanto segnalato al Servizio Politiche Attive del Lavoro direttamente dalle persone interessate – spiega l’Assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò – Per questo motivo abbiamo pensato di segnalare persone svantaggiate alle ditte incaricate della gestione di alcuni servizi comunali, come manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi, gestione dei servizi cimiteriali e servizi di pulizia dei locali e delle aree comunali».

I requisiti per poter chiedere di far parte delle liste di segnalazione sono: residenza a Grugliasco da almeno il 1° gennaio dell’anno precedente la presentazione della domanda, assenza di requisiti per accedere ad ammortizzatori sociali, non aver percepito ammortizzatori sociali nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, ISEE con redditi riferiti all’anno precedente, uguale o inferiore a 8mila euro, iscrizione al Centro per l’Impiego, non aver partecipato nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda ad altri progetti promossi dalla pubblica amministrazione con percezione di reddito o indennità, ad esempio cantieri di lavoro, borse lavoro, azioni di contrasto alla crisi, lavoro accessorio, ammissibilità per un solo componente del nucleo familiare.

«Il Servizio Politiche Attive del Lavoro segnalerà esclusivamente un elenco di persone con i requisiti richiesti agli incaricati della gestione dei servizi comunali individuati e non individuerà direttamente i soggetti – precisa l’assessore – Inoltre, l’elenco terrà conto del maggior periodo di tempo in assenza di reddito e di altre forme di sostegno e, in caso di parità del primo requisito, precederà la persona con il valore ISEE più basso. L’elenco sarà redatto con cadenza semestrale, indicativamente entro fine aprile ed entro fine ottobre».

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