LA CRISI ECNOMICA A GRUGLIASCO: IL DETTAGLIO DELLA SITUAZIONE DELLE PRINCIPALI AZIENDE DEL TERRITORIO

La crisi economica si è abbattuta già da tempo sulle aziende grugliaschesi e le situazioni di ditte in difficoltà si moltiplicano e si aggravano continuamente. Si è resa necessaria, los corso 6 novembre 2013, una Commissione consiliare congiunta dove l’assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò ha elencato la situazione attuale delle aziende in difficoltà le cui vicende sono costantemente seguite dall’assessore stesso e dall’Amministrazione Comunale.

ABIT

Firmato l’accordo che ha salvato la storica azienda produttrice di latte: l’Abit. Il 7 novembre scorso in Regione, dopo ore di trattative tra la proprietà, i sindacati e gli enti istituzionali, si è riusciti a salvare 40 posti su 104 lavoratori con cassa integrazione a rotazione. Soddisfatto del risultato il Comune: «Da subito abbiamo la salvaguardia di 40 posti – spiegano il sindaco Roberto Montà e l’assessore al lavoro Anna Maria Cuntrò – e con il percorso di due anni della cassa integrazione per crisi se continuiamo a lavorare bene come ora si potrà crescere. Una conquista che si deve al buon senso dell’impresa, delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori e anche al grande lavorio di contrattazione delle istituzioni». Il marchio storico di Abit, rimane, quindi, a Grugliasco.

DE TOMASO

È previsto un incontro al Ministero dello sviluppo Economico il 14 novembre per avere un ulteriore ammortizzatore sociale conservativo, che potrebbe essere una proroga della cassa integrazione in deroga. La Regione sta ancora lavorando per la concretizzazione di manifestazioni di interesse all’acquisizione anche se solo parziale dello stabilimento per effettuare attività produttiva con il mantenimento di un numero molto ridotto degli attuali addetti. Pare che queste manifestazioni di interesse siano tre. Il 4 gennaio il curatore invierà le lettere di licenziamento, quindi risulta condizionante il riconoscimento della cassa integrazione. Il marchio è stato acquisito dal proprietario dell’azienda Marvin che lo ha registrato nel 2010 ai soli fini commerciali e non produttivi, ma disponibile a cederlo per produzione a fronte di una quota di partecipazione.

ROMI – EX SANDRETTO

La nuova società ha acquisito lo stabilimento di Pont Canavese e assorbito tutti i dipendenti, compresi quelli di Grugliasco, che attualmente sono posti in cassa integrazione per ristrutturazione. Il marchio per due anni è stato rilevato dalla Regione, a garanzia che non venga portato all’estero, successivamente sarà la nuova società ad acquisirlo. Lo stabilimento di Grugliasco è rimasto alla vecchia proprietà, ossia alla Romi.

OBI

È stata aperta la procedura di mobilità per 22 addetti in vista della chiusura del punto vendita al 31 dicembre 2013. Due addetti hanno fatto richiesta di trasferimento a Civitanova Marche, quindi gli interessati dalla mobilità ad oggi sono 20. L’accordo si dovrebbe chiudere con le seguenti condizioni: accordo tra le parti, Organizzazioni Sindacali e azienda, con il mandato dei lavoratori e, successivamente conciliazione individuale. Per chi accetta l’immediata messa in mobilità incentivo di 10 mensilità, per chi va in Cigs incentivo di 6 mensilità, per chi fa richiesta di trasferimento a livello individuale e a uno specifico punto vendita (in provincia di Torino punti vendita di Rivalta di Torino e Punto 12 Stadio), se si creeranno delle opportunità occupazionali, è prevista la priorità di inserimento. L’incontro è previsto a metà novembre perché c’è incertezza sul periodo di cassa integrazione di uno o due anni. L’azienda, intanto, ha già annunciato che, probabilmente, entro il 2014 chiuderà un altro punto vendita in provincia di Torino.

Intanto l’Amministrazione Comunale di Grugliasco continua a mettere in campo forme di politiche attive del lavoro:

Cantieri di lavoro

L’ultimo, cominciato il 4 marzo 2013, si è concluso lo scorso 10 ottobre, ha riguardato l’attività di manutenzione degli spazi urbani e degli edifici comunali e ha coinvolto 3 persone. Era rivolto a persone dai 45 anni in su, con basso livello di istruzione, o ultracinquantenni in un percorso di accompagnamento alla pensione o a persone che hanno aderito al Programma Provinciale di Azioni di Contrasto alla crisi per il 2011 (progetto PRATICO), ma che non sono state prese in carico. Le giornate lavorative sono state complessivamente 130 e l’orario settimanale di 25 ore.

Progetto PRATICO rivolto a giovani disoccupati (18-22 anni)

Era un progetto per giovani che hanno interrotto la frequenza scolastica/formativa, inoccupati/disoccupati senza titolo di studio con 9 posti disponibili per Grugliasco.

Pratico 3 riapertura sportello

Si rivolgeva a disoccupati che hanno perso il lavoro dal 1° gennaio 2008, ai lavoratori o soci di cooperativa a zero ore dal 1° gennaio 2008 e, in via sperimentale, ai lavoratori autonomi che hanno cessato l’attività dal 1° gennaio 2009 con reddito imponibile presunto non superiore a 4.800 euro. In pratica per Grugliasco si è trattato di ripescare chi per esaurimento dei posti disponibili lo scorso anno, pur avendo i requisiti non aveva potuto partecipare. Le persone prese in carica sono le 6 che hanno presentato domanda e coincidevano con i posti disponibili.

Pratico 4

Il 30 maggio si è conclusa la raccolta delle domande del progetto di contrasto alla crisi, rivolto a disoccupati che hanno perso il lavoro dal 1° gennaio 2009, ma che in questo periodo hanno lavorato almeno sei mesi contrattuali anche non consecutivi. Le persone inserite hanno partecipato obbligatoriamente alle attività di sostegno nella ricerca del lavoro e hanno percepito un assegno economico di 500 euro al mese per tre mesi. Le persone coinvolte sono state 23 persone su 23 posti disponibili.

Formez-SILLA 2

È stato attivato il portale fornito a Grugliasco che consente l’accesso a tre aree: “Cerco lavoro”, “Offro lavoro”, “Cerco Formazione”. Dal monitoraggio risulta che dall’attivazione, avvenuta a giugno 2013, al 21 ottobre le persone disoccupate iscritte al portale sono complessivamente 144.

ILCOM (Inserimenti lavorativi collocamento mirato)

Anche per il 2013, dopo le 9 borse lavoro del 2012, è stato possibile avviare in percorsi di inserimento lavorativo 10 persone a cui sono riconducibili i presupposti della legge 68/1999.

Progetto Leonardo

Il progetto 2012-2013 ha permesso a due giovani grugliaschesi di fare un’esperienza di studio lavoro a Malta. Uno dei due è stato assunto presso una struttura ricettiva. Il Comune di Grugliasco anche per il 2013-2014 finanzia questa azione che riguarderà due giovani a cui sarà consentito l’espletamento di un periodo di formazione-lavoro senza oneri economici. La scadenza delle domande è per il 20 novembre e i paesi di destinazione sono Malta e Spagna.

Borse lavoro adulti in difficoltà

Nel mese di aprile è stata approvata una delibera con cui si dà la possibilità a disoccupati di presentare la propria candidatura ai fini della “segnalazione” per un percorso temporaneo con borsa lavoro ai soggetti che gestiscono il cimitero e le pulizie negli edifici comunali. É l’applicazione della cosiddetta “clausola sociale”. Le domande presentate sono state 35, di cui 20 non avevano i requisiti richiesti. Alle cooperative sono state quindi segnalati complessivamente 15 nominativi e, fra questi, 5 persone stanno svolgendo attività con erogazione di borsa lavoro, 3 al cimitero e 2 presso gli edifici di proprietà comunale servizi di pulizia.

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