Lavori “antivandali” alla stazione ferroviaria di Grugliasco

cancello paradisoPatrizio Romano – LaStampa
Quattro cancelli a difesa della fermata ferroviaria. Stufi delle continue intemperanze, gli amministratori del Comune di Grugliasco, infatti, hanno deciso di mettere alla porta i vandali. E dal primo gennaio la stazione Paradiso è «off limits» da mezzanotte alle 4,30 del mattino.
Situazione ingestibile
«La situazione era ormai diventata non più gestibile – dichiara l’assessore ai Trasporti Luigi Turco -. C’era gente che dormiva nella stazione, anche all’interno degli ascensori, che per questo erano spesso inutilizzabili, sia perché bloccati sia perché in condizioni igieniche inaccettabili». La fermata ferroviaria di borgata Paradiso, inaugurata nel 2011, era diventata nel giro di poco tempo oggetto di vandalismi e di scorribande notturne.
«Hanno riempito di scritte i muri – dice l’assessore -, spaccato le vetrate di quelli che avrebbero dovuto essere dei locali commerciali e poi gli angoli e gli ascensori venivano usati come giacigli di fortuna». Neanche le telecamere poste all’interno scoraggiavano i vandali, che o le giravano verso la campagna o le imbrattavano di vernice rendendole inutilizzabili. Una battaglia che si combatteva quasi tutte le notti.
Quattro cancelli
«Per gli utenti che arrivavano in stazione per prendere il primo treno del mattino – aggiunge Turco – lo scenario era veramente indecoroso, tra bottiglie e lattine abbandonate, cartoni e coperte, e tanta sporcizia». Insomma, quella di chiudere la stazione nelle ore notturne è stata una scelta forzata. «Ci è costato circa 8 mila euro mettere i quattro cancelli – spiega l’assessore -. Adesso, una volta passato l’ultimo treno alle 24, un vigilante della All System li chiude tutti con dei lucchetti. Li riaprirà alle 4,30, mezz’ora prima del passaggio del primo treno. Inoltre, durante la notte, verrà ad effettuare dei controlli. E chi verrà pizzicato all’interno sarà denunciato».
Via alla pulizia
Così ora si potrà passare a mettere a posto ascensori e ripulire l’area. «E cercheremo una soluzione anche per quei locali vandalizzati – afferma -. E poi, finalmente potremo anche mettere delle panchine, che prima non potevo far installare senza il rischio che diventassero delle brande». Intanto sta per partire il progetto per la realizzazione della pista ciclopedonale che porterà dall’Università alla stazione. «Sarà un percorso di circa 2 chilometri – confida Turco -, che costerà circa 800 mila euro e permetterà agli amanti della bici di muoversi in sicurezza».

 

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