L’assicurazione contro i furti per i cittadini grugliaschesi funziona ma…

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Claudia, una neomamma. «Sono stata derubata agli inizi di gennaio … dopo aver fatto denuncia ho mandato le foto dei danni – ammette – e il giorno dopo è arrivato un artigiano ha fatto un sopralluogo e ha riparato tutto. Io ho speso 20 euro, ma ne ho risparmiati quasi 500. Nulla da dire una buona iniziativa»

PATRIZIO ROMANO – da La Stampa

«La verità? Pensavo fossero molti di più». Il primo a rimanere stupito del fatto che solo due cittadini, da inizio d’anno, abbiano fatto richiesta per veder attivata l’assicurazione contro i furti è Roberto Montà, il sindaco di Grugliasco. Pensare che aveva attivato l’assicurazione con la Reale Mutua proprio per rispondere a quella che sembrava una vera e propria emergenza furti in alloggio. «Dalla percezione che avevo dai social – spiega – credevo di trovarmi di fronte almeno una trentina di casi». Insomma, un mezzo flop, almeno nei numeri.
Solo due
Perché ad attivare la pratica per veder ripristinate gratis porte o finestre scassinate dai ladri, da inizio gennaio, quando è partita la polizza che copre tutte le 17 mila residenze grugliaschesi, sono stati solo in due. «Noi eravamo convinti, da quanto leggevamo sui social network – continua -, che ci fosse un colpo al giorno». Per questo ha attivato la polizza con la Reale Mutua pagando 18 mila euro. «Spesa che stiamo cercando di coprire con sponsorizzazioni – dice – e al bando ha già risposto Le Gru». Come mai così poche richieste non se lo spiega. «Non so se i cittadini non sono informati del servizio – precisa – e per questo non ci contattano. Ma non credo. Perché lo abbiamo scritto ovunque: dal sito internet, al profilo Facebook ed anche sui giornali. Oppure che ci fossero furti a raffica era solo una sensazione, smentita dai dati che sono diversi, molto diversi».
Il servizio offerto
Ma cosa offre l’assicurazione stipulata dal Comune di Grugliasco ai suoi residenti? «Dopo aver fatto denuncia ai carabinieri o alla polizia – spiega Montà – si viene in Comune e pagando solo 20 euro si apre la pratica, che fornisce diversi servizi». Si va dalla riparazione della porta o della finestra di casa per un costo fino a 400 euro, all’invio di una guardia giurata se il colpo avviene di sera e la porta non può essere riparata. Non solo. Anche l’invio di una babysitter per poter sbrigare le pratiche o di una impresa di pulizie se l’alloggio è stato messo a soqquadro.
L’esperienza diretta
La prima ad attivare la pratica è stata Claudia, una neomamma. «Sono stata derubata agli inizi di gennaio – racconta al telefono -. Era un sabato, sono uscita un paio d’ore per fare delle commissioni e quando son tornata ho trovato due vetri e due serrature rotte». I ladri le hanno portato via computer e alcuni gioielli e hanno lasciato la casa nel caos. «Dopo aver fatto denuncia ho mandato le foto dei danni – ammette – e il giorno dopo è arrivato un artigiano ha fatto un sopralluogo e ha riparato tutto. Io ho speso 20 euro, ma ne ho risparmiati quasi 500. Nulla da dire una buona iniziativa».

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