Pendolari, nel 2021 la “linea delle Gru”

PAOLO GRISERI – Repubblica
COSTERÀ 71 milioni di euro e sarà in grado di collegare bassa Valsusa e periferia ovest al centro di Torino. I tempi di percorrenza previsti dall’ospedale San Luigi di Orbassano alla stazione di Porta Susa sono di 15 minuti. La Sfm5, la nuova linea di collegamento tra la città e l’hinterland, sarà pronta nel 2021. «I soldi sono già stati destinati, aspettiamo solo la delibera di cassa» spiegano all’assessorato regionale ai Trasporti.
Il quadro è già stato definito dagli accordi degli anni scorsi con il Comune di Torino e anche dallo stesso “Patto per Torino” firmato anche dalla sindaca Appendino nei mesi scorsi. Prevede che le ferrovie e il ministero dei Trasporti spendano 40 milioni per realizzare le nuove linee di binari, il segnalamento, le infrastrutture e la nuova stazione sotterranea di Orbassano, nell’area del San Luigi, capolinea della nuova Sfm5. Questa somma è già stata accantonata da Rfi, pronta a essere spesa quando partiranno i cantieri a fine 2017.
C’è poi un secondo lotto, del valore di 19 milioni di euro, che comprende le due nuove stazioni ferroviarie di San Paolo, vicino al PalaRuffini, e di Grugliasco, nell’area del centro commerciale Le Gru. La stazione di Grugliasco prevede un sottopasso per il collegamento con l’area dei supermercati. I 19 milioni complessivi dovranno essere spesi da Trm, Rfi e Regione. I soldi erano già stati accantonati nel 2014 ma sono stati successivamente stornati per far fronte alle nuove emergenze di bilancio. Ora dovrebbero essere riassegnati. L’ultima tranche di spesa è rappresentata dai 12 milioni necessari a far nascere una nuova stazione di interscambio a Ferriera-Buttigliera lungo la linea Sfm3 che collega la bassa Valsusa. Il progetto prevede, accanto alla stazione ferroviaria, un parcheggio di interscambio per i pendolari. La stazione di Ferriera è una delle opere di compensazione previste nel progetto della Torino-Lione.
Entro il 2021 altre opere importanti per il sistema ferroviario torinese dovranno giungere a compimento. A cominciare dalla stazione Zappata, sotto largo Orbassano. Opera già realizzata dalle Ferrovie ma ancora priva degli allestimenti definitivi. Si tratta di un cantiere del valore di circa 30 milioni che sarà decisivo quando verrà completata la galleria direttissima che collegherà Porta Nuova e Porta Susa. La direttissima, che corre in parte a lato e in parte sotto l’attuale passante ferroviario, sarà utilizzata solo dai treni passeggeri che non fanno fermate intermedie tra Porta Nuova e Porta Susa. Gli altri treni invece, i merci e i passeggeri del sistema ferroviario metropolitano, utilizzeranno gli attuali binari e transiteranno da Zappata, che diventerà una delle fermate delle linee locali che arrivano dall’interland. In futuro a Zappata potrebbe esserci l’interscambio con la linea 2 della metropolitana.
Un sistema articolato che dovrebbe cambiare la rete dei trasporti cittadini nei prossimi anni, convogliando su ferro una parte significativa del traffico. Soprattutto quando ci sarà il tunnel di corso Grosseto e l’aeroporto di Caselle sarà collegato direttamente al sistema.

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3 Risposte

  1. Giorgio Porporato ha detto:

    Non ho idea delle potenzialità di questa linea. Però, ho la ragionevole certezza che sarebbe più logico prolungare la metro verso Rivoli e collegare l’aeroporto di Caselle con Porta Susa con un altro ramo di metropolitana.

  2. Giorgio Porporato ha detto:

    L’orologio del vostro sito è indietro di un’ora. Ora sono le 18 e 16. Saluti.

  3. Giorgio Porporato ha detto:

    non mi voglio iscrivere. saluti.

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