Covid. Una mozione in aiuto dei cittadini

Soddisfazione del Partito democratico di Grugliasco per l’approvazione della mozione “Misure economiche a seguito dell’emergenza COVID – 19” proposta dalle forze di maggioranza in consiglio comunale.

<Tra misure previste e misure già attive promosse dallo Stato e dalla Regione – scrivono i firmatari Michele De Simio di Italia Viva , Luciano Lopedote di Gru On, Serafino Gianni Sanfilippo del gruppo misto maggioranza Progressisti democratici e Pier Paolo Soncin,  – sembra opportuno orientare l’azione del comune su 4 linee prioritarie: il sostegno alle nuove povertà; la riduzione della tassazione e la realizzazione di un piano di promozione per le attività maggiormente colpite dalla crisi; l’attivazione di servizi e progettualità a favore dei cittadini più fragili (minori e anziani); il sostegno al tessuto educativo, culturale, sportivo e ricreativo del territorio>.

Per il sostegno alle nuove povertà si propone <l’attivazione e mantenimento di misure che anticipino e supportino interventi a livello statale e regionale per tutelare i nuclei che, in assenza di reddito, sono impossibilitati a fare fronte all’acquisto di generi di prima necessità, sotto forma di bonus/card/voucher erogati ad integrazione dell’assistenza economica del CISAP>.

Per la riduzione della tassazione e il piano per la promozione delle attività maggiormente colpite dalla crisi, si chiedono <interventi per escludere il pagamento della COSAP per gli esercizi commerciali per le occupazioni permanenti, temporanee e comunque legate allo svolgimento della loro attività, attivando misure volte al rimborso nel caso di pagamento già effettuato; il pagamento della quota parte della TARI per il periodo in cui è stata disposta la chiusura delle proprie attività per commercianti, artigiani e le attività economiche maggiormente colpite dall’emergenza. Per quest’ultima categoria, segnata in modo profondo dalle prolungate chiusure, valutare la predisposizione di un piano di promozione e sostegno del commercio di vicinato, ad integrazione delle misure previste dalla Regione Piemonte>.

L’attivazione di servizi e progettualità a favore dei cittadini più fragili dovrà essere sostenuta con <interventi rivolti ai minori; la realizzazione di centri estivi, l’attività di promozione sportiva e culturale e/o attività rivolte ai bambini e agli adolescenti, adoperandosi perché l’attuale situazione non porti a far gravare sulle famiglie, già provate dall’emergenza, gli aumenti di costi che potrebbero esser prodotti dalle misure di distanziamento e dalle disposizioni che verranno date a salvaguardia della salute pubblica ed anzi, fin dove possibile, lavorare per un calmieramento delle tariffe>.

A tal proposito, viene chiesto di <valutare l’introduzione di un voucher per la frequenza dei centri estivi e, a alla luce delle attese misure nazionali, riproporlo sotto forma di strumento a sostegno delle famiglie con bambini in età scolare per concorrere alle spese connesse all’istruzione (mensa, attività extra scolastiche, attività sportive, culturali, ricreative), privilegiandone l’utilizzo per attività promosse sul territorio>. Nella mozione si domandano poi interventi rivolti agli anziani; <la valutazione della possibilità di sostituire attività normalmente svolte nel periodo estivo, come i soggiorni marini, con attività alternative da svolgersi durante l’inverno, se le condizioni generali e le norme di distanziamento sociale lo consentiranno>.

In sostegno al tessuto educativo, culturale, sportivo e ricreativo si impegna la Giunta all’attivazione di un monitoraggio dell’impatto della crisi. <Una valutazione, in funzione del patrimonio che rappresentano per la nostra città in termini di erogazione di servizi e miglioramento della qualità della vita, della possibilità di ridurre i canoni di locazione e individuare ogni altra misura utile alla loro sopravvivenza a fronte del periodo di prevista chiusura>.

Nella mozione viene sottolineato infine che <alla luce della molteplicità di esigenze di intervento occorre verificare all’interno del bilancio la presenza di risorse disponibili per sostenere le iniziative sopra indicate, attraverso possibili economie di spesa derivanti dall’emergenza stessa e contando sulle misure attese a livello nazionale e regionale, che possono produrre effetti positivi sul fronte delle entrate e delle spese. Al fine di dare risposte efficaci occorre, sulla base delle risorse rese disponibili, attivare la costituzione di un fondo “emergenza COVID-19 Città di Grugliasco” da destinare alla copertura dei bisogni indicati nelle linee d’azione di cui sopra, provvedendo all’istituzione di capitoli ad hoc e/o con l’integrazione di quelli esistenti con una dotazione economica complessiva non inferiore a 500mila euro.

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