Post covid e cultura. Gardinali: orgogliosa di una gestione attenta e democratica

Centri estivi e attività culturali ritornano al centro dopo il lockdown. La quinta commissione consiliare ha dato il “la” alla ripresa, dopo tempi sospesi per una una normativa arrivata tardi, farraginosa e spesso incongruente nelle linee guida. L’Amministrazione ha continuato, nonostante le molte difficoltà, a lavorare su ipotesi, per essere pronti ad aprire quegli spazi, sanare incertezze, e rispondere alle necessità delle famiglie che oggi devono sopportare sia economico che sociale.

<Il lavoro di sinergia con le associazioni culturali, scuole, mensa, trasporti, nidi hanno consentito di quelli che tradizionalmente sono conosciuti come “centri estivi”. Come sottolineato dall’assessora Guarino nella sua relazione in commissione non mancano però le criticità – commenta Cristina Gardinali, consigliera del Pd in consiglio comunale a Grugliasco e componente della commissione – . Le richieste, previste da un primo sondaggio fatto alle famiglie, hanno rilevato una carenza di adesioni rispetto agli anni passati da collegare all’emergenza covid. Le norme igieniche sanitarie per garantire la sicurezza degli ambienti e il rapporto numerico adulto bambini, previsto dalle normative ha contribuito a far lievitare il costo a settimana>. A fronte si questo però <tutte le associazioni si sono allineate per garantire gli stessi standard di costi e servizi. L’amministrazione comunale ha fatto un notevole sforzo per aiutare i richiedenti con agevolazioni, sussidi, vaucher + bonus ai richiedenti per colmare il divario economico> . Ricorda infine la consigliera Gardinali che <sono stati stanziati anche mille euro per il trasporto alle associazioni che intendono fare qualche esperienza fuori porta. Non ultimo, l’importante aiuto alle famiglie delle persone con disabilita’, sostenute con un educatore al proprio domicilio. Grandi attenzioni a fronte di grandi necessità>.

Le difficoltà dettate dalla pandemia, non hanno dunque fermato la cultura che apre un tabellone di iniziative con una serie di film per alleggerire serate e vacanze. <La mia esperienza di consigliera a conclusione di un triennio di mandato mi rende orgogliosa delle del percorso politico fino ad oggi operato – conclude Gardinali – . Quello che mi piace sottolineare è anche un consiglio comunale “aperto”che sa mettere in pratica quello spirito di condivisione che punta al benessere dei cittadini più che alle personali letture e visioni politiche. Indubbiamente questo è merito anche di una regia attenta, presente e democratica>.

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