gen 30 2008
Processo Sme, Berlusconi assolto
Al processo durato soltanto 15 minuti, l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi è stato assolto, non perchè era innocente, ma perchè “Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato”.
gen 30 2008
Al processo durato soltanto 15 minuti, l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi è stato assolto, non perchè era innocente, ma perchè “Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato”.
gen 30 2008
La crisi dell’azienda Carrozzeria Bertone dura ormai da 4 anni, tra continue e contraddittorie voci di soluzioni imminenti e successive smentite. A soffrire maggiormente di questa situazione di grave incertezza sono soprattutto le famiglie dei 1300 lavoratori, molti dei quali risiedono sul territorio di Grugliasco, e che vivono in una condizione di intollerabile angoscia e frustrazione, con ammirevole dignità. La fattiva e quotidiana collaborazione tra i rappresentanti delle istituzioni della Regione, della Provincia, del Comune e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, ha permesso di scongiurare soluzioni traumatiche, perseguendo proposte industriali reali e dando così ai lavoratori un riferimento e fiducia nel futuro. L’intervento della Procura, con il sequestro dei Beni della Holding e dei conti correnti della sig.ra Lilli Bertone, seppure tempestivo, ha prospettato il blocco del pagamento degli stipendi dei lavoratori del mese di gennaio 2008. Il Consiglio Comunale della Città di Grugliasco, in attesa che il prossimo 8 febbraio vi sia il pronunciamento della Magistratura sul futuro della Carrozzeria Bertone, esprimere nuovamente solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Bertone e impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:
• Continuare a mantenere alta l’attenzione sull’evolversi della situazione dell’Azienda.
• Continuare gli sforzi congiunti con le altre istituzioni, a livello Provinciale, Regionale e Nazionale, sostenendo soluzioni che garantiscano il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.
• Intervenire nei confronti della Regione Piemonte, affinché si adoperi nel ricercare con rapidità, una idonea soluzione per la copertura dei salari del mese di gennaio 2008.
• Demandare al Patto Territoriale della Zona Ovest successive iniziative di sostegno al reddito con anticipo di pagamento di ulteriori ammortizzatori sociali che potranno essere concessi.
gen 25 2008
Quale futuro vogliamo per l’ITALIA ?
Come vogliamo immaginare la nostra economia e il nostro livello di civiltà nel 2020 – 2030 ?
“Al centro di ogni processo di sviluppo economico e di competitività vanno poste la risorsa umana, la sua formazione e la scuola” (Presidente dei giovani imprenditori M. COLANINNO) .
Vogliamo una scuola pubblica di qualità, che non lasci indietro nessuno, cioè che accompagni tutti i ragazzi – tutti e non uno di meno – al conseguimento di un diploma o di una qualifica professionale almeno triennale.
La scuola oggi si può innovare solo dall’interno, in un processo che si svolge in tempi medio-lunghi, fatto di idee di riferimento forti, di molta formazione, di tante esperienze concrete soggette a monitoraggio e valutazione.” (M. Bastico, Vice Ministro alla Pubblica Istruzione).
Attualmente è difficile insegnare agli studenti in una società che attribuisce sempre più valore al denaro e all’ apparenza e sempre meno importanza all’istruzione e alla formazione della personalità.
La maggioranza (o quasi) degli insegnanti è costretto ad educare gli allievi con strumenti vecchissimi: lezione frontale (pochi laboratori), registro, minacce, quattro prove scritte a quadrimestre, a fronte di una preparazione professionale per troppo tempo affidata alla buona volontà personale degli insegnanti stessi e dei dirigenti scolastici.
Il risultato è una scuola costantemente sotto accusa negli ultimi anni, che “produce” pessimi risultati da parte degli studenti quindicenni, ad ogni rilevazione internazionale sulle competenze di matematica, scienze e lettura 2006 (L’Italia risulta al 28° posto rispetto ai 30 Paesi Ocse)
gen 18 2008
