apr 24 2010

DDL CIG: BOCCIA (PD), GOVERNO IMMOBILE, DA NOI PROPOSTE CONCRETE

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“Mentre la maggioranza si spacca e il Governo è immobile di fronte alla crisi, il Pd propone vie d’uscita per quel pezzo consistente della nostra società che subisce i drammatici effetti della crisi: nelle nostre proposte c’è solo la volontà di sostenere i più deboli attraverso piccoli sforzi da parte di chi ha di più. Siamo pronti da subito a ritornare in commissione per un confronto parlamentare che porti ad approvare misure concrete”.

Lo ha affermato in Aula Francesco Boccia, coordinatore delle commissione Economiche del gruppo del Pd, durante la discussione del Ddl sugli ammortizzatori sociali.

“Non sono rinviabili misure di sostegno ai redditi e di tutela per chi non arriva alla fine del mese: il Governo dice che non ci sono risorse? Non è così”, ha aggiunto Boccia, spiegando il contenuto del principale emendamento del Partito Democratico.

“Noi diciamo che è possibile trovare le risorse per allungare la Cassa Integrazione da 12 a 24 mesi attraverso un modesto contributo di solidarietà per la parte dei redditi eccedente i 200mila euro. Si tratta di una misura possibile e urgente, il Governo non si giri dall’altra parte. Inoltre, non è rinviabile un confronto parlamentare su un provvedimento che riguardi le tasse per gli speculatori: così saremmo un Paese più giusto, che tutela risparmio, bot e cct come avviene nel resto dell’Europa ma sostenendo davvero chi è in difficoltà. Anche su questa proposta la destra non stia in silenzio: apra subito un confronto per approvare una legge al più presto”.

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apr 21 2010

Nuove Zone 30

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57.000 euro circa. Questo l’ultimo stanziamento che la giunta della Città di Grugliasco, guidata dal sindaco del Partito Democratico Marcello Mazzù, ha approvato a favore della realizzazione di uno dei lotti della “Zona 30”. Si tratta della parte del centro che interessa le vie Panealbo, Cotta, Cravero e Giolitti e che prevede il rifacimento del marciapiede, la realizzazione della pista ciclabile e, soprattutto, la sostituzione dei lampioni e di tutta l’illuminazione pubblica con l’interramento dell’attuale linea. “Così come in altre zone della Città che sono già state riqualificate “Zona 30” e che hanno già marciapiedi a norma e la pista ciclabile, anche nella zona a ridosso del centro storico vero e proprio si procede alla risistemazione per renderla “a misura di cittadino” – spiega il sindaco – L’aspetto importante di questo intervento, accanto appunto alla messa in sicurezza dei marciapiedi e della viabilità ciclopedonale in genere, è senz’altro l’interramento dei vecchi cavi elettrici dell’illuminazione pubblica e la sostituzione dei pali non più idonei con nuovi e moderni dispositivi di illuminazione”.

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apr 20 2010

Bonifica Amianto

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L’attenzione alla sicurezza dei luoghi di studio e di lavoro è uno dei valori del Partito Democratico e in questo senso ci muoviamo come amministrazioni comunali in cui è forte la presenza del Pd.

Lo dimostra il nostro caso, infatti a Grugliasco, come amministrazione comunale, siamo impegnati in un programma sistematico di bonifica degli edifici scolastici dall’amianto, prima che diventino un problema a cui dover porre rimedio quando cominciano a dare segni di cedimento. Proprio in quest’ottica il prossimo 30 aprile verranno aperte le buste della gara di appalto della bonifica della scuola “King” di Grugliasco ed i lavori cominceranno entro la fine di giugno, in modo da poter ricominciare senza intoppi l’anno scolastico nei locali completamente privi di amianto. L’intervento, che costerà circa 600.000 euro, interesserà l’intonaco dei soffitti della scuola e, in particolare, delle scale, del corridoio e della palestra. “Si tratta di una bonifica integrale – precisa il sindaco Mazzù – che riguarderà i due piani della scuola. Si va completando così il programma di eliminazione dell’amianto da tutti gli edifici scolastici della città, cominciata ormai diversi anni fa”.

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apr 20 2010

Pdl: il partito delle tasse

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Ricordate “meno tasse per tutti”? La sinistra vuole più tasse? La sinistra vuole reintrodurre l’Ici!Taglieremo le imposte! Quante parole. Quante bugie! Dati alla mano, con l’arrivo del governo Berlusconi l’Italia ha visto la più grande involuzione culturale, economica, sociale dal dopo guerra ad oggi. L’unico saldo positivo sono le imposte per gli italiani ed il reddito del premier, che in barba alla crisi, continua ad aumentare.
Nella giornata in Liguria, Pier Luigi Bersani ha duramente attaccato il governo sulle tasse, che con Berlusconi “sono arrivate a livello record”. Sarà per la crisi economica? Sarebbe impensabile giustificarsi con un argomento che pubblicamente da mesi continua ad essere negato: se la crisi non esiste, allora non può essere la crisi economica a imporre l’aumento delle tasse.
“Noi siamo il partito del lavoro – ha ribadito Bersani – degli operai, degli artigiani, dei commercianti, dei piccoli imprenditori”. L’intera campagna elettorale è stata proprio incentrata, anche a fari spenti dalla stampa, sui continui incontri con i lavoratori o con le migliaia di persone che il lavoro lo hanno perso o lo stanno perdendo.
Per il leader del Pd è assolutamente necessario che il governo si muova concretamente con “un piano anticrisi fatto di pochi e semplici punti: più soldi in tasca ai redditi bassi, anche per rilanciare i consumi; un piano di investimenti in piccole opere immediatamente cantierabili; un po’ di ossigeno per le piccole e medie imprese”.
“Berlusconi – a continuato Bersani – dice che noi vogliamo alzare le tasse, ma noi siamo stati i primi a tagliare l’Ici alle famiglie, mentre loro hanno aumentato la pressione fiscale a livelli record: quest’anno abbiamo lavorato per lo Stato e per le tasse fino al 23 giugno, un record. È ora di smetterla con le favole, sulle tasse hanno mancato totalmente l’obiettivo. Bisogna che qualcuno glielo dica in questo appuntamento elettorale”.
A dare conferma dei dati è Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd: “non è stato restituito il fiscal drag sui redditi da lavoro e da pensione, un furto che vale almeno 3 miliardi di euro. Poi sono state eliminate numerose detrazioni fiscali tra le quali quella del 55% per le ristrutturazioni edilizie; la detrazione del 19% per gli abbonamenti ai trasporti pubblici locali; la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti. Sono stati svuotati i crediti di imposta per ricerca ed innovazione e per gli investimenti nel Mezzogiorno ed è stato abrogato il credito di imposta per l’occupazione nel Sud”. Per non parlare, ha aggiunto Antonio Lirosi, degli aumenti delle tariffe di treni, pedaggi e servizi postali.

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apr 09 2010

Fermata Ferroviaria Grugliasco

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Grugliasco finalmente ha la propria fermata ferroviaria! È quella di Borgata Paradiso di cui si è molto parlato in questi anni, ma che, grazie all’impegno e alla tenacia dell’amministrazione comunale e alla collaborazione con la Regione Piemonte e con l’Agenzia Mobilità Metropolitana Torino siamo riusciti a realizzare. Dopo le passate vicissitudini sulla definizione degli orari, oggi, i cittadini, gli studenti e i pendolari possono contare su 12 treni da e per Torino. Di certo non bastano ancora ma è un primo passo verso l’orario cadenzato che porterà ad avere un treno ogni ore 7 giorni su 7. La storia della fermata comincia il 22 luglio 2002 con la firma del protocollo d’intesa fra Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Grugliasco e la Società Rete Ferroviaria Italiana spa. Nel luglio 2007 iniziano i lavori per la sua realizzazione, ma vengono richieste da R.F.I. modifiche e integrazioni al progetto cui il Comune ha sempre puntualmente ottemperato. Il costo complessivo della fermata ammonta a circa 1.500.000 euro di cui circa 500.000 a carico del Comune di Grugliasco e 1.000.000 a carico della Regione Piemonte. Il 14 dicembre sono transitati i primi treni: tre coppie di treni con partenza da Grugliasco verso Torino e viceversa. L’amministrazione comunale però non è soddisfatta e chiede il rispetto del protocollo d’intesa continuando ad asserire che il miglior utilizzo della fermata sia con l’orario cadenzato 7 giorni su 7. Il 28 gennaio in un incontro tra Regione Piemonte, Agenzia Metropolitana e Comune di Grugliasco viene ufficializzato che dal marzo successivo fermeranno a Grugliasco altre tre coppie di treni. Questo grazie al forte impegno della Regione Piemonte che ha contribuito con 100mila euro e dell’Agenzia Mobilità Metropolitana Torino per il contributo logistico e organizzativo. Un impegno particolare è stato quello del consiglio comunale che all’unanimità ha approvato una mozione per far sì che il Governo si impegnasse a ottenere questo primo risultato. La fermata ferroviaria è un tassello ulteriore e importante del sistema metropolitano integrato che a Grugliasco abbiamo chiamato Hub e che comprende il passaggio dei treni, di due linee di autobus (64 e 76), una postazione di car sharing in piazza Matteotti e una di bike sharing in via Tiziano Lanza. In questo modo, come accade in altre Città europee, i cittadini hanno la possibilità di muoversi in libertà e soprattutto in alternativa all’auto.

Gli orari di fermata dal 1° marzo riguardano 12 treni (da e per Torino) e sono i seguenti:

Grugliasco – Torino P.N.

6,56 – 7,05 (si effettua dal lunedì al sabato)

9,10 – 9,20 (si effettua dal lunedì al venerdì)

11,36 – 11,45 (si effettua dal lunedì al sabato)

12,46 – 12,55 (si effettua dal lunedì al venerdì)

17,34 – 17,45 (si effettua dal lunedì al sabato)

18,30 – 18,40 (si effettua dal lunedì al venerdì)

Torino P.N. – Grugliasco

8,20 – 8,31 (si effettua dal lunedì al sabato)

10,20 (TO P.S.) – 10,27 (si effettua dal lunedì al sabato)

11,00 – 11,11 (si effettua dal lunedì al sabato)

16,15 – 16,23 (si effettua dal lunedì al sabato)

18,45 – 18,54 (si effettua lunedì al venerdì)

19,40 – 19,48 (si effettua dal lunedì al venerdì)

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gen 12 2010

Sì TAV: UNA INIZIATIVA POLITICA BIPARTISAN PER LA TORINO – LIONE

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Una grande manifestazione bipartisan per la realizzazione della Torino-Lione, per lo sviluppo economico e produttivo del Piemonte e del Nord Ovest, per la modernizzazione delle infrastrutture, per incrementare i collegamenti veloci con l’Europa. È questo il senso della manifestazione pubblica che si terrà domenica 24 gennaio 2010, a Torino, alle ore10.00 presso la Sala Gialla del LINGOTTO FIERE (Via Nizza, 294).

Un’iniziativa politica che vede promotori il Presidente nazionale dell’Anci Sergio CHIAMPARINO, il Vice Presidente nazionale dell’Anci On. Osvaldo NAPOLI, i Deputati del PD del Piemonte On. Stefano ESPOSITO e On. Giorgio MERLO, il Sottosegretario ai Trasporti Mino GIACHINO e il parlamentare del Pdl On. Walter ZANETTA.

Spiegano i promotori: “Dire sì alla Tav oggi significa ribadire un impegno programmatico che registra una adesione politica ed istituzionale trasversale che è decisiva per lo sviluppo economico e produttivo del Piemonte e di tutto il Nord Ovest del nostro paese. E dire sì oggi alla realizzazione della Torino-Lione significa anche accettare la sfida del futuro che non può essere frenato da spirito conservatore e pregiudiziali ideologiche”.

Quella del 24 gennaio vuole essere una manifestazione politica bipartisan per rispettare le varie scadenze della Torino-Lione e accelerare i tempi della sua costruzione, “il che significa anche dimostrare – aggiungono ipromotori – che è possibile una convergenza politica attorno ad un obiettivo concreto, pur nel rispetto della dialettica politica e dei rispettivi, ed opposti, schieramenti politici. Una iniziativa, comunque, che si propone di coinvolgere tutti i soggetti economici, culturali, sociali, politici e istituzionali che continuano a credere nello sviluppo del nostro territorio, nella difesa dell’ambiente e nella realizzazione di infrastrutture decisive per la nostra economia. E la realizzazione della Torino-Lione continua ad essere un’arteria centrale per raggiungere questi obiettivi”.

I promotori dell’iniziativa Sì TAV terranno una

conferenza stampa giovedì 14 gennaio 2010

presso la Sala stampa della Camera dei Deputati

Per aderire all’iniziativa e sottoscrivere l’appello:

www.sitavtorino.net

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dic 03 2009

Fermata ferroviaria: odg in assemblea regionale

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Odg approvato dall’Assemblea Regionale del Partito Democratico del Piemonte riunitasi il 21 novembre 2009

L’Assemblea Regionale del Partito Democratico del  Piemonte, riunita a Torino  il 21 Novembre 2009, condivide e sostiene la decisione dell’Amministrazione Comunale di Grugliasco di un Consiglio Comunale Aperto nell’Auditorium di Borgata Paradiso Sabato 28 Novembre alle ore 11.

L’A.R. prende atto che in seguito ad un protocollo d’intesa sottoscritto da Regione, Comune  di Grugliasco e Trenitalia del 2002 si è progettato, finanziato (500 mila €  dell’Amministrazione Comunale e 1 milione con il contributo della Regione Piemonte), costruito e collaudato una fermata ferroviaria, per favorire la mobilità dei cittadini dei 3 Comuni coinvolti geograficamente nell’utilizzo della fermata e degli studenti dell’Università.

Prende altresì atto che proprio in dirittura d’arrivo e a progetto realizzato si sono bloccate le conseguenti soluzioni orarie da parte di Trenitalia, smentendo tutti i rapporti e le collaborazioni precedenti, anche molto recenti, con motivazioni non chiare e con richiami al contenzioso Regione-Trenitalia sulle ferrovie regionali che con questa vicenda poco contano.

Alla luce di quanto prima descritto, l’Assemblea Regionale chiede a tutti i propri rappresentanti istituzionali, in primis parlamentari e consiglierei regionali, di contribuire ad una soluzione di questa importante vicenda pubblica, su cui già il Segretario Morgando si è espresso, intanto partecipando, con la la Presidente Bresso o il suo Assessore ai trasporti, all’incontro pubblico del 28 Novembre; chiede altresì ai parlamentari piemontesi del Partito Democratico di sollecitare Trenitalia e il governo nei suoi rappresentanti piemontesi ad essere presenti nello stesso Consiglio, con l’auspicio che in quella sede non solo si spieghino le proprie ragioni in modo trasparente ma si individui una soluzione anche transitoria che dia valore all’investimento che ha visto tutti i soggetti collaborare con finalità di pubblico interesse, nell’interesse di una importante fetta del nostro territorio che coinvolge i cittadini di Grugliasco, i residenti di Borgata Paradiso di Collegno e della circoscrizione 5 di Torino.

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ott 23 2009

Seggi Primarie

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apr 08 2009

NOTA DI CHIARIMENTO sulla SITUAZIONE CREDITIZIA DELLA SOCIETA’ NOVE SPA

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In seguito alle notizie e polemiche apparse sui giornali locali sul servizio di Teleriscaldamento della società Nove, c’è stata una Commissione Comunale molto partecipata dove sia il Presidente Mortellaro sia il Consigliere Delegato hanno fornito ampia informazione su quanto accaduto in alcuni Condomìni della città. Anche nel Consiglio Comunale del 31 marzo, il Sindaco Mazzù ha analizzato queste vicende in modo approfondito e conclusivo e il verbale del suo intervento riporteremo su questo sito appena sarà disponibile.

Tuttavia come coordinatore del Circolo di Grugliasco del Partito Democratico ho chiesto al Presidente di Nove, che é anche iscritto al nostro Partito e persona molto stimata in città, di fornirci una breve illustrazione di quanto accaduto e del punto di vista della società. Ricordo che su Nove l’Amministrazione esercita una azione di indirizzo e controllo, ma non di gestione, che é invece di competenza esclusiva del socio SEI S.p.A.

Questa è la Nota che ci ha inviato ad ulteriore chiarimento di quanto già esposto in altre sedi pubbliche.

La società Nove S.p.A., partecipata al 51% del Comune di Grugliasco, ha come obiettivo principale la fornitura di calore ai condomini della città di Grugliasco. 

Il rapporto tra la società erogatrice del servizio di Teleriscaldamento ed il condominio, viene regolato da contratto stipulato tra le parti. Tale contratto è sottoscritto rispettivamente dal legale rappresentante della società e dai legali rappresentanti dei condòmini, ovvero gli Amministratori condominiali. I condomini scelgono, attraverso il voto in assemblea, da chi essere amministrati. Continua a leggere »

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mar 15 2009

lettera a Franceschini

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Caro Dario,

l’aver assunto in questo momento così difficile per il partito e la società mondiale l’incarico di segretario meriti un plauso di tutti i cittadini, in particolare degli iscritti e dei simpatizzanti del PD.

Il merito è ancora più grande in considerazione degli impegni elettorali imminenti e della temporaneità dell’incarico. Ti scriviamo, pertanto, per ringraziarti, per sostenerti e per dare in nostro contributo che scaturisce dal nostro quotidiano operare sul territorio in mezzo alla gente. 

Ti scriviamo da Grugliasco, cittadina di circa 40.000 abitanti nella periferia ovest di Torino, zona fortemente industrializzata che sta subendo pesantemente la crisi economica e del settore auto in particolare per la presenza di Bertone e Pininfarina. Grugliasco ha un bel Circolo del PD in cui sono confluite storie politiche e culturali diverse ed è quindi caratterizzato da un forte ed equilibrato pluralismo, che ha raccolto la migliore tradizione dei grandi partiti popolari e delle liste civiche che hanno contribuito al governo della città da 10 anni a questa parte. Il PD di Grugliasco ha avuto il miglio risultato regionale alle politiche: 44,5% sia alla Camera che al Senato. In sintesi siamo bravini. 

Ti vogliamo raccontare un fatto che ci pare emblematico che ci è capitato qualche giorno fa mentre passeggiavamo discutendo a riguardo della  riunione di partito della sera prima.

Una signora  che svolge attività commerciale (ha un piccolo negozio di fiori e ha partecipato alle primarie per l’elezione del coordinamento) si avvicina e ci dice “ allora questo partito democratico lo tiriamo su”, alla nostra risposta “ è stato eletto il nuovo segretario Franceschini che come vede si sta muovendo bene se ha sentito le sue dichiarazioni” la signora replica “Sì ma non è sufficiente criticare l’operato del governo e Berlusconi, bisogna presentare dei  progetti e fare delle proposte alternative e concrete”.

Ci pare che nella sua semplicità abbia sintetizzato quanto la gente vuole dal partito e dalla politica: meno critica urlata, più concretezza.

A noi pare che la tua azione molto determinata si stia avviando in questo senso: vedi raggruppamento elezioni e referendum con recupero risorse da destinare per le forze dell’ordine, tassazione redditi alti e assegno ai disoccupati. Meno convincente la replica sulla proposta del cosiddetto “piano casa” che ci è parsa meno costruttiva, meno alternativa. Crediamo che se si riuscirà a perseguire la strada della progettualità concreta recupereremo anche il consenso che le beghe interne ed i personalismi ci hanno fatto perdere a favore del centro destra  e di chi fa l’opposizione gridata.

Nel salutarti ed augurarti buon lavoro ti confermiamo che nel nostro piccolo vogliamo fare la nostra parte. 

Il  PD di Grugliasco dichiara di essere favorevole ad un federalismo fiscale che:

- responsabilizzi in modo concreto gli enti locali (regioni, province e comuni) nella gestione delle risorse finanziarie dando maggiore autonomia nella gestione delle entrate e delle uscite;

- semplifichi la contabilità pubblica al fine di renderla trasparente e comprensibile ai cittadini specie nella determinazione dei costi dei servizi;

- serva per contrastare l’evasione e l’elusione fiscale;

- renda omogeneo il rapporto tra il numero dei dipendenti degli enti e gli abitanti in tutto il territorio nazionale 

Denuncia inoltre le incongruenze del governo  e della maggioranza che lo sostiene perché, mentre danno disponibilità a parole per il federalismo fiscale, penalizzano i comuni, centralizzando la finanza pubblica, con il cosiddetto “patto di stabilità” che nella sua ultima versione non permette di utilizzare somme disponibili  dei comuni per investimenti e per pagamenti ai creditori, arrecando grave danno alle imprese ed ai fornitori comunali e quindi a tutto il sistema economico locale.

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